Questo post è dedicato ad una figura particolare, quella di Valmer Turchi, il nostro presidente.
C'è una stazione di servizio dell'Anonima Petroli, a Vallecrosia, sull'Aurelia. A servire c'è un tipo magro, secco e taciturno. Uno di poche parole. Se c'è da fare il pieno ai francesi che vengono a riempirsi il serbatoio in Italia per risparmiare lui glielo fa. Se c'è da togliere ad una ad una le mosche spiaccicate sul parabrezza di un SUV, lui, perbacco, le toglie. Ogni tanto gli portano qualche Mercedes da tirare a lucido e lui si mette lì, secchio, spugna e pazienza e la fa brillare.
Ma quando si parla di triathlon ecco allora che il taciturno benzinaio di Vallecrosia si toglie la divisa gialloverde dell'API e indossa quella bianco-blu del Ponente: si trasforma in Valmer, il nostro presidente.
Dal ciclismo al ciclo-cross, al podismo al triathlon, Valmer Turchi ha una passione smodata per l'agonismo e dedica ogni momento lasciato libero dall'API e dalla moglie ad allenarsi. Se passate di lì e vedete la stazione chiusa, ecco, allora Valmer si sta allenando. Se c'è il self-service di certo è perchè lui è da qualche parte a gareggiare o a fare un lungo in bici.
Ma Valmer è anche uno che sa unire. Non si crea un gruppo come il Ponente Triathlon senza saperci fare. Parla poco ma è efficace: l'agonismo che ti insegna è quello giusto, la fatica che depura, l'essere lì tutti assieme che conta più del risultato. Ti chiama e ti invita a fare una gara. E la devi fare. Non provare a dire di no, nemmeno se è la marathon des sables.
Il telefono della stazione API di Vallecrosia è bollente. Alle pompe trovate spesso appoggiate delle biciclette. Sono quelle dei compagni e degli amici che passano di lì e si fermano a far due parole, a parlare della gara appena passata e di quella prossima. Se non sei tanto in forma, Valmer sa come ricaricarti.
E' il solo distributore di benzina per biciclette che conosca.
E domenica al Triathlon di Fossano il presidente s'è fatto sentire. Da mesi si allena con un solo obiettivo: la classifica M3. Zitto zitto, un allenamento dietro l'altro ha raggiunto una condizione incredibile: 34° posto assoluto con 1.09.22, 2° M3. E se i giudici non avessero sbagliato il conteggio delle vasche in piscina costringendolo a fare 50 m in più (ahi ahi, in Italia queste cose accadono troppo spesso) probabilmente avrebbe vinto la categoria.
Ma la vera vittoria è stata portare il suo gruppo del Ponente alla prima gara ufficiale italiana.
Per questo il post sulla prima gara del 2008 lo dedichiamo a lui.
Grazie Valmer!
Ecco come sono andati gli altri: 24° Andrea Caffara con 1.08.20; 55° Sandro Caramello con 1.12.11; 97° Ivan LAsandra con 1.17.22; 104° Alessio Biamonti con 1.18.19; 110° Matteo Codo con 1.18.48; 113° Eric Lanteri con 1.19.07; 140° Domenico Trinchi con 1.24.00; 150° Giuseppe Lazzati con 1.27.15.
Complimenti anche alle ragazze: Pagani Greta 25° in 1:32:27 e Ricci Stefania 26° in 1:32:28.