mercoledì 23 marzo 2011

Bravo Emi........

Emiliano questo fine settimana è tornato a Roma nella sua città natale non solo per mangiare l'abbacchio ma per partecipare alla maratona.
L'ha finita in 3h39'54" con la certezza che tra qualche mese questa sarà stata solo una bella passeggiata......

Qui il video di come si è trasformato il nostro atleta durante la gara:
http://www.asics.it/mysports/?e=RM11M&n=SCANDI%20EMILIANO&r=7184&nt_s1=00:27:18&ct_s1=09:35:20&nt_s2=00:53:06&ct_s2=10:01:08&nt_s3=01:18:01&ct_s3=10:26:03&nt_s4=01:49:13&ct_s4=10:57:15&nt_s5=02:09:01&ct_s5=11:17:03&nt_s6=02:34:47&ct_s6=11:42:49&nt_s7=03:00:14&ct_s7=12:08:16&nt_s8=03:12:15&ct_s8=12:20:17&nt_s9=03:28:38&ct_s9=12:36:40&nt_s10=&ct_s10=&nt_f=3.42.00&ct_f=12:50:02&l=IT&tp_f==

Un complimento va anche a Daniele e Yann che hanno partecipato alla prima edizione della Riviera Classic Ventimiglia-Monaco e a tutti i cinghiali che hanno partecipato al 10mila.

Qui le classifiche: http://www.chronorace.be/web2/Classements/ListeRapports.aspx?eventId=6171868004356

mercoledì 16 febbraio 2011

Chapeau Prof!




Che si tratti di correre,pedalare, nuotare, farli tutti e tre assieme,due o uno soltanto, poco importa, Guillaume c'è sempre, sempre con lo stessospirito allegro, con quella rara sportività cristallina che ce lo ha fatto conoscere, con la sua naturale modestia..Pronto a gareggiare in "seconda linea" quando ha da fare i conti con con l'acqua, prontissimo a dare fondo a tutto il suo enorme talento quando si tratta di correre, per di più se c'è da farlo in condizioni difficili; basti pensare al suo incredibile 23esimo posto assoluto sfoderato alla Marathon du Mont Blanc 2010, su oltre 1700 arrivati. Senza parole!
C'è tanto da imparare da uno come lui,che insegna matematica a Breil, ma potrebbe dare ben altre lezioni, col suo modo di affrontare lo sport, e domenica, sposando la sua ammirevole filosofia sportiva, ho voluto imitarlo, andando a respirare l'aria di un ambiente a me, totalmente nuovo: il trail, su neve...Una corsa "breve" per essere un trail, ma quella che si è svolta a Casterino, presentava tanti degli aspetti e delle difficoltà tipiche sia dei trail che, più in generale, dello sport nella Francia che frequentiamo noi.
Quasi 300 partenti, tra cui oltre a Guillaume e me, un'altra coppia di cinghiali, Ivan e Greta,vogliosi di passare una domenica mattina di sport diversa dal solito, di faticare nella natura assieme a facce nuove.
Organizzazione impeccabile, senza tante musse, pettorale,veloce briefing in cui si raccomandavano di fare attenzione ai tanti lastroni di ghiaccio sparsi qua e là nei circa 10km e mezzo o 11km e mezzo(.."si perchè metti e leva,alla fine non sappiamo più quanto sia lunga"..le parole dell'organizzatore al microfono..), perchè eravamo lì per divertirci e ci volevano tutti interi al traguardo..
Qualche faccia conosciuta, di quelle che incontri spesso sui campi gara della triplice e che poi dimentichi difficilmente tra cui una bionda che con il triathlon ci campa, che spiccava tra tutti con la sua tenuta rosa fluorescente!
Le ultime raccomandazioni di Gui che predica prudenza sui tanti tratti ghiacciati,constata un livello molto alto e fa un pensierino alla top ten (!!) secondo lui, difficile da centrare..
Due battute con Ivan mentre sotto il gonfiabile cerchiamo di evitare le prime file e si parte..
La corsa scorre via veloce e divertente, alternando rampe più o meno lunghe a discese più o meno facili, tratti "corribili" a tratti "camminabili", neve battuta o fresca a lastroni di ghiaccio dove improvvisamente ti trovavi a gambe all'aria..Ci si incrocia più volte, ma senza la nostra divisa cinghialesca non riusciamo a riconoscerci..
Dopo "un attimo" mi ritrovo a disputare una lunghissima ed entusiasmante volata commentata a gran voce dallo speaker(per la illustre protagonista, non certo per il sottoscritto), per "non so quale posizione",con la bionda di cui sopra che,agonista nell'anima, non mi risparmia, battendomi davanti ad un nutrito gruppo di parenti,amici e curiosi intenti ad applaudire sportivamente tutti i partecipanti che tagliavano il traguardo senza distinzione di classifica.. Chapeau alla signorina in rosa!
Lì ritrovo il Prof. Guillaume, che si complimenta con me(18esimo..) prima di scoprire che i complimenti andavano a lui, autore di una gara da fuoriclasse qual è, chiusa al secondo posto(!!!) dietro ad un alieno arrivato da chissà quale pianeta..


La strada di avvicinamento a Vulcano trail, gara a tappe di 5 gg al quale il nostro Guillaume è gia iscritto, è certamente quella giusta, un grande "in bocca al lupo" a Gui e "felicitation" ancora per l'impresa di Casterino!


All'arrivo, divertita e soddisfatta, la coppia di cinghiali Ivan&Greta,bravissimi!!!

Qui la classifica generale:
http://www.raiddumercantour.com/index.php?option=com_content&view=article&id=103&Itemid=133

mercoledì 26 gennaio 2011

TRIONFO NELLA LIGUE


Paolo Borfiga, del Ponente Triathlon, ha vinto la classifica assoluta e di categoria nella LIGUE regionale di Triathlon francese. Per l’atleta di Rocchetta Nervina si tratta di un successo di grande prestigio, basti pensare che succede ad un olimpionico del calibro di Olivier Marceau e che ha dovuto concorrere con più di mille partecipanti, appartenenti ai dipartimenti di Alpi Marittime e Var. Il regolamento prevedeva un punteggio assegnato ad ogni singola gara e ciascun atleta poteva sommare i migliori dieci risultati. Sono state così premiate la regolarità e la duttilità di Borfiga nell’essere riuscito a mantenere alti livelli di competitività per tutto l’arco stagionale e su tutte le distanze. Ovviamente una grande soddisfazione per la piccola compagine ponentina che, tra l’altro, era alla prima esperienza nella LIGUE francese. La manifestazione di premiazione si è svolta sabato 22 gennaio allo stadio del nuoto di Saint Raphael.

venerdì 3 dicembre 2010


Questo non penso varrà molto domenica 12 Dicembre, quando ci troveremo al ristorante da Bruno ad Isolabona con le gambe sotto il tavolo per la consueta cena di fine stagione.

Ciao a tutti.

giovedì 25 novembre 2010

Da Monaco con furore.......


Grande prestazione del monegasco Philippe Creach nel 6° G.P. Città di Vallecrosia, dove hanno preso parte 32 concorrenti di grande valore sportivo. La competizione improntata con le due specialità, Ciclismo e Podismo è stata organizzata dalla locale Ciclistica Bordighera, che con la collaborazione del Comune di Vallecrosia, erano presenti alla manifestazione il Vice sindaco Biasi Armando, l’assessore Teodoro, con Moreschi e il Dottor Capaccio dirigente alla Cultura.

La gara ha preso il via con 32 atleti, che dopo la notte di pioggia sono risultati sufficienti per la competizione a due specialità. Al via, subito in testa un terzetto che farà corsa a sé. Il monegasco Creach, con l’ultimo vincitore Besnard ed il locale Caffara, mettono alla frusta gli altri concorrenti sin dal tratto podistico, due giri del lungomare vallecrosino, per poi restare il solo in testa nel tratto ciclistico, che portava sino a San Biagio, Soldano(ai cinghiali), e tornare a coprire ancora un giro del lungomare ancora a piedi. Qualcosa come 6 KM a piedi e 20 Km in sella alla bicicletta da corsa, coperti in 52’ che con il tempo incerto sono un grande risultato. Al traguardo Creach giungeva con 30” sul Besnard e 36” sul bravo Caffara in grande rimonta, a seguire Mingherlino, Faggiani, Borfiga, Codo, Masseglia, Biamonti, Chiesa , Fiore che precedevano un gruppetto di alcuni concorrenti tra cui il francesino Bardos Ferrua il ventimigliese Calipa, Bernardi, Lasalandra,, Del Giudice, Revelli, Panizzi. La partecipazione di alcune “Donne” e un “Giovanissimo” completavano l’elenco degli arrivi, dove Turchi, il “più anziano” e collaboratore dell’ organizzazione, con il più “giovane” Ingenito erano tra i protagonisti.

Da notare la bella affermazione della Massaro(Savona), che ottima scalatrice(vincitore di una Trento/Bondone) prevaleva sulle due rivali Kaltenbach e Pagani. Con la premiazione, dove 'tutti' sono stati accontentati un ringraziamento va dato all’amministrazione comunale, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, alle Scorte Tecniche, ed a tutti i concorrenti che hanno osato partecipare, senza scomporsi dopo una notte di pioggia.