lunedì 12 settembre 2011

Quattro su quattro,

questo è il risultato ottenuto dal Ponente nella classifica a squadre di CAP d'Ail. Per il quarto anno consecutivo e quindi da quando la squadra esiste, il dominio in questa classifica è assoluto.

Ma ogni stagione non è mai uguale, e quest'anno è stato di sicuro il più difficile. Una serie di infortuni e incidenti hanno colpito i nostri atleti più agguerriti Giacomo, Lorenzo e per ultimo Marco Fagiani.

Ma siamo o no cinghiali? Quando serve sappiamo tirare fuori le zanne, giusto?

E allora eccoci qua, nonostante tendiniti e stanchezza dovuta a ferie che non arrivano mai.
Ma i conti non tornano..... Io e kla siamo pronti a dare il massimo ma chi puó essere il terzo???? (per la classifica valgono i piazzamente dei migliori tre di ogni squadra)

Torna Stefano Vaglio alle gare ma un anno di inattività è troppo lungo anche se sappiamo che darà il massimo, c'è Gian Claudio Chiesa che è reduce da una prima parte di stagione straordinaria, sarà in forma o sarà stanco?
Poi gli altri che sono venuti per divertirsi, ingiusto aggiungere pressioni inutili.

Bè partiamo e poi si vedrà!

La gara scorre, anche troppo veloce, si nuota si pedala si corre si sale e si scende per più di un'ora, e alla fine ci si ferma e finalmente si può ricominciare a respirare in maniera normale.
Ho dato tutto e anche qualcosa in più, ho perso la volata per il quarto posto ma va bene così, ora aspettiamo a vedere che succede dietro....

Ed ecco il miracolo che ci voleva: Besnard il nostro podista d'alta montagna fa un'impresa che nel triathlon moderno non si vede più tanto spesso. Non è un gran nuotatore, d'altronde è un paio di anni che si diletta con la prima delle tre discipline, esce abbastanza attardato dal nuoto ma sale sulla sua bici e inizia la sua cavalcata, chi l'ha visto passare ne è rimasto impressionato ma non è finita, deve arrivare ancora la corsa ed è proprio nella terza frazione che realizza il capolavoro: conclude sesto e solo lui sa quello che realmente è riuscito a fare, glielo leggo in faccia mentre passa il traguardo.

Claudio chiude il terzetto e probabilmente la stagione 11º; anche lui come me ha dovuto raschiare il fondo.

Cmq bravi tutti perché l'importante è poter dire "io c’ero" e mai come in questo caso “l'unione fa la forza”.

I complimenti vanno anche ai tre forti podisti locali Luca Piccolo, Nino Cuffaro e Marina che hanno fatto il loro ingresso nella triplice in una tra le gare più brevi ma più dure della zona.

Classifica qui: http://www.asgorbio.com/

lunedì 5 settembre 2011

Riparte la stagione

Ieri ad Antibes si è svolto il 3° Aquathlon du Fort Carré, i cinghiali non potevano mancare con una piccola ma agguerrita delegazione.

La gara è stata vinta dal fortissimo atleta francese Trevor Delsaut, detentore del titolo mondiale amatori vinto nell'Iron Man Hawaii 2010 e stranamente non ancora portacolori di nessuna società italiana :)

Tornando sulla terra, Paolo ha concluso 4° Claudio 8° Ivan 23°.

mercoledì 27 luglio 2011

Pentathlon.....


Oggi ero al Maoma di bordighera a mangiare una bistecca in previsione dello sforzo muscolare di domenica e, solo soletto come mi succede spesso in questo ultimo periodo, comincio a perdermi guardando il mare animato da un bel venticello di Levante. Per associazione ripenso all'acquathlon di domenica e a quanto mi sono sentito lento e goffo in acqua...ero a mio agio nelle onde, avevo belle sensazioni, per nulla in affanno nonostante mi agitassi probabilmente troppo per avanzare al ritmo di una scarpa alla deriva. e mi dicevo: "chissà come dev'essere bello riuscire a far scivolare il corpo in acqua e sentirsi veloci..." d'un tratto mi risveglio dai miei sogni ad occhi aperti perchè da dietro un ombrellone spunta una tipina, sconosciuta, non carina o bella, ma oggettivamente strafiga. Vestita di un micro tanga e un bikini minuscolo, non altissima, magra, con gambe e braccia fini e lunghe, sode...soprattutto le chiappe, sodissime e perfette. mi dico: "Ecco, a lei di nuotare e essere veloce non le fregherà niente, non sarà certamente iperattiva e schizzata come i cinghiali". Poi si china, e quasi svengo, prende una cosa e bacia il fidanzato panzone che resta sdraiato. A questo punto accade l'imprevisto; la tipa si raccoglie i capelli, si infila una cuffia nera, gli occhialini tecnici e si tuffa fra le onde...per alcuni secondi non la vedo più, riemerge 6-7 metri più al largo e comincia, con un'eleganza mai vista, a nuotare a farfalla senza smettere mai fino alla boa, qui vira verso il capo e, a stile, una bracciata dopo l'altra fila via tra le onde come un delfino....
mi si avvicina ilproprietario del ristorante e mi dice: "Non preoccuparti torna, ma tra un'oretta, oggi l'ha già fatto due volte, mi ha detto il fidanzato che è un'atleta di pentathlon, è dell'est...io non pensavo che si potesse nuotare così". "Neppure io..." gli rispondo.

-Anonimo-

mercoledì 22 giugno 2011